Recensione Finale di Stagione/Serie The Client List

The client list 2×15: “Tutto da perdere”

The Client List 2x15Siamo giunti al finale di stagione e (ahimè?) di serie di The Client List. Come potevamo aspettarci il finale è rimasto aperto, come per la prima stagione, d’altra parte i produttori e il network non potevano prevedere la chiusura della serie….non potevano?! Mah…

Non ne esco sconsolata e demoralizzata…la serie in sé non mi ha emotivamente coinvolta, non mi ha fatto riflettere sul futuro, non mi ha lasciato niente se proprio devo dirla tutta!

Come finale di stagione (perché è così che lo dovremmo pensare) mi aspettavo di più. Sì c’è stato un incendio, lo scontro tra Riley e Carlyle…ma le emozioni credo siano rimaste intrappolate all’interno del piccolo schermo, dove sono marcite per una settimana…finché ho capito che dovevo ancora scrivere la mia recensione…che tanto recensione non è perché non ho chissà quale materiale su cui lavorare. Tutta le serie ha continuato a viaggiare sulla corsia riservata a quelli che non osano schiacciare l’accelleratore e si vedono sorpassare da altri che non sono folli, non sono spericolati alla guida…hanno solo più fretta e hanno capito che se stai troppo indietro rischi che poi non ti segua più nessuno. The Client List era un bel progetto, partito da una storia vera, pubblicato con un libro, messo in scena con un film…continuo a domandarmi se era necessaria pure una serie tv!

Credo si sia capito ormai come sono fatta: non la finirò qui…ora sul mio Mac è presente un’icona in più…”The Client List – The Movie”, il film da cui tutto ha avuto inizio…prima o poi lo guarderò perché la curiosità è femmina e voglio sapere come va a finire! Resto ancora scettica sugli ascolti della serie in America, sul perché creare una serie tv dopo un film che ha già svelato tutti gli altarini di Sugar Land e della famiglia Parks…resto scettica su molti aspetti a dire il vero!

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Recensione The Client List 2×14

The client list 2×14: “La lista dei clienti”

Siccome si sono sforzati tanto a trovare una traduzione per il titolo di questa penultima puntata, vi riporto quello originale: “What kind of fool do you think I am”.

The Client List 2x14Ora che la famosa lista è nelle mani di Carlyle, Riley vive in uno stato di catalessi e inazione quasi sconcertante, almeno per la prima parte della puntata, partendo poi come una furia nei confronti di Nikki. Devo dire che ho sperato in un pestaggio più cruento della signora Parks…andiamo! Questa ragazzina ti ha incasinato la vita, ti fa rischiare di andare in prigione, ha messo in pericolo il tuo lavoro e la tua famiglia e tu le dici semplicemente “per me sei morta?”…almeno romperle una gamba? Non so…ma l’inazione di Riley si percepisce anche dalla sua camera da letto: ma in queste due stagioni ha mai cambiato le lenzuola? A me sembrano sempre le stesse dalla prima puntata! La domanda di Evan, che chiude l’episodio di stasera è la stessa che mi sono fatta nella mente: “Riley ma cosa stai facendo?”, dopo gli inganni, le aggressioni, le minacce di Carlyle, scappi da tuo marito correndo sotto la pioggia come una demente?! Bah…

Solita tristezza poi nei confronti di Kyle: marito poco presente, inutile, inetto…devo continuare? L’unica nota positiva in una puntata, da guardare con un secchio ai piedi del divano, è stata l’adozione da parte di Lacey e Dale, finalmente diventati genitori dopo tredici episodi a menarla su questo desiderio ora esaudito.

Temo che l’ultima puntata ci lascerà con un finale aperto, ma arrivati a questo punto pazienza…mi consolerò (o mi farò ancora più del male, visto che mi sento spesso dire che sono masochista) guardando il film da cui poi hanno preso spunto per la serie, sempre con gli stessi attori…evviva…E continuo a domandarmi perché fare una serie tv su un film già autoconclusivo?

Recensione The Client List 2×13

The client list 2×13: “Costi quel che costi”

The Client List 2x13Il ritorno di Kyle a casa Parks non è stato emozionante, come non lo è stata la rivelazione a fine puntata del fatto che magicamente, improvvisamente, lui non sia più accusato del furto di rame o che so io, ma sia stato scagionato! Mah…tutta sta tarantella sul caso e poi niente di fatto, ma perché?! Tanto a creare problemi ci pensa Riley, no? Il genio si è resa conto che la lista dei clienti è sparita e ora rischia davvero grosso…ma perché Nikky non ha dato la lista a Carlyle? Sensi di colpa? Mah…ormai manca davvero poco e temo che la serie terminerà con un finale aperto, peccato data la notizia della cancellazione da parte del network americano. Però devo continuare a dissentire sulle continue “coincidenze” nella trama: possibile che Riley lavora in un centro massaggi, con servizio extra, e suo cognato entra in polizia e la prima missione riguarda proprio la prostituzione nei centri spa? Poi mettiamoci pure il servizio al golf club…possibile che questi due finiscano sempre per incrociarsi a metà strada tra l’illegalità e la legalità? Sembra di vedere beautiful, non una serie tv! Manca poco ormai, stringiamo i denti!

Recensione The Client List 2×12

The client list 2×12: “Dimmi di sì”

The Client List 2x12Sorvoliamo sul fatto che la puntata sia iniziata con la solita sfilza di clienti bellocci con il fisico scolpito, mezzi nudi sui lettini del The Rub… anche se vedere Ian Bohen (solitamente licantropo in Teen Wolf) in versione pompiere con il cuore spezzato mi ha fatto fare un mezzo sorriso, che però si è spento non appena la puntata è andata avanti…Tutto ruota attorno ai rapporti di coppia: Georgia che si sposa, Dale che chiede di nuovo la mano di Lacey, Riley che consente a Kyle di ritornare a casa e riprovare a far funzionare il loro matrimonio, Evan che fa continuamente sesso con Shelby, Selena che lascia intravedere uno spiraglio per una storia con Derek… che palle! La parte più importante, l’arresto di una delle prostitute di Carlyle, è stata messa in secondo piano, quasi come se riguardasse un’altra serie! Ma che cavolo! Mancano solo tre puntate e qui la trama va avanti a rallentatore, come se invece di quindici episodi, questa stagione ne avesse in cantiere altri trenta! Peccato che sia stata cancellata, già…un vero peccato, vado a stappare una bottiglia e annegare la mia disperazione…si come no…

Recensione The client list 2×11

The client list 2×11: “I bei vecchi tempi”

The Client List 2x11L’episodio riprende inquadrando Riley ancora con i pantaloni sporchi di terra mentre tiene fra le mani la famosa lista dei clienti. Sente un rumore, o comunque ha il sospetto di essere osservata ma, nonostante questo, seppellisce nuovamente la lista sotto terra e se ne va. Seriamente? Se ti sentivi osservata o avevi anche il minimo dubbio…perché diavolo non te la sei ripresa quella dannata lista?! Grazie a questa sua enorme falla, scopriamo che Nikki in realtà lavora ancora per Carlyle, prende la lista, amoreggia con lui in macchina, ma non la vediamo con i nostri occhi mentre gliela consegna…quindi ce l’ha ancora lei? Magari gli avrà dato il conto economico che quella furbacchiona di Riley le ha dato spontaneamente! Il colpo di scena c’è stato, poco strabiliante, ma almeno possiamo dire che ci hanno provato! Anche a casa Parks c’è stato del movimento con Kyle che chiede ufficialmente di tornare a casa e riprendere in mano la sua famiglia (preoccupato dopo aver trovato tutte quelle scarpe sotto il letto della moglie?) e allo stesso tempo diventa il confidente principale di Linette, ancora in rehab. Che noia mortale invece la rimpatriata del liceo con una Taylor tradita pubblicamente dal marito che mette in mostra la sua nuova fiamma… se non fosse stato per il piccolo show in stile Tiger Woods credo che la parte centrale dell’episodio sarebbe stata, come al solito, piatta! Se per Homeland conto i giorni, le ore e i minuti per vedere il prossimo episodio, consapevole che questo porterà all’avvicinarsi del finale di stagione, qui conto i giorni, le ore e i minuti per chiudere questa serie!